Generatore bibliografia tesi di laurea: esempi pratici e citazioni in 11 stili
La bibliografia è la parte finale di ogni tesi di laurea dove riporti tutte le fonti che hai consultato. Il nostro generatore bibliografia online ti permette di creare la bibliografia della tua tesi con il giusto formato in 11 stili di citazione (APA 7th, APA 6th, MLA, Chicago, Harvard, Vancouver, IEEE, OSCOLA, ISO 690, Note italiana classica) per 10 tipologie di fonte: libri, capitoli, articoli di rivista, siti web, tesi di dottorato, atti di convegno, voci di enciclopedia, normativa, audio/video.
Genera sia la voce della bibliografia completa (per la sezione finale della tesi) sia la citazione bibliografica breve da inserire nel corpo del testo. Auto-fetch dei dati partendo da ISBN o DOI, ordinamento alfabetico, esportazione in Word e BibTeX. Gratis, senza registrazione.
Generatore bibliografia + citazioni
Genera la voce bibliografica completa (per la sezione "Bibliografia" finale) e la citazione nel testo breve (es. "(Eco, 1977, p. 23)"). 11 stili, 10 tipi di documento. Auto-fetch da ISBN e DOI.
v2.1 · 11 stili · 10 tipi documento · Bibliografia + Citazioni nel testo · ISBN/DOI · Export · Sessioni
Impostazioni
⚡ Auto-fetch dati
Inserisci ISBN (libri) o DOI (articoli) per compilare automaticamente i dati.
Dati documento
💾 Sessioni salvate
Salva la bibliografia corrente con un nome (es. "Tesi triennale", "Cap. 2 articolo") per riprenderla quando vuoi. Tutto resta in locale nel tuo browser.
Cos'è una bibliografia di tesi di laurea
La bibliografia è l'elenco di tutte le fonti che hai consultato e citato nel tuo lavoro: libri, articoli di rivista, siti web, voci di enciclopedia, normative, tesi di dottorato. Si trova in fondo alla tesi, dopo le conclusioni e prima di eventuali appendici. Insieme alla sitografia (la lista delle fonti web) costituisce la sezione bibliografia e sitografia della tesi.
Una buona tesi ha una bibliografia perfetta: completa, corretta nel formato, ordinata alfabeticamente per cognome dell'autore. Ogni voce deve seguire uno stile di citazione coerente, scelto in base alla tua facoltà:
A cosa serve la bibliografia nella stesura della tesi
La bibliografia serve a tre scopi fondamentali nella stesura della tesi: dimostrare il lavoro di ricerca, evitare il plagio, permettere al lettore di approfondire.
Dimostra il lavoro di ricerca
La commissione di laurea vede da quanti e quali libri hai studiato. Una bibliografia ricca e pertinente è il primo segnale di una buona tesi.
Permette di evitare il plagio
Ogni idea, dato o citazione presa da altri va attribuita correttamente. Senza la bibliografia e i riferimenti nel testo, la tua tesi rischia di essere considerata plagio.
Permette di approfondire
Chi legge la tua tesi può ricostruire le fonti bibliografiche e consultare i testi originali. È la base del metodo scientifico: ogni affermazione è verificabile.
Come funziona il generatore di bibliografia online
Il nostro generatore bibliografia automatizza la formattazione di ogni voce. Per creare una bibliografia con il tool ti bastano tre passaggi.
Seleziona stile e tipologia di fonte
Scegli tra 11 stili di citazione (APA, MLA, Chicago, Harvard, Vancouver, IEEE...) e 10 tipi di fonte: libro, capitolo, articolo di rivista, sito web, tesi di dottorato, normativa.
Auto-fetch dati con ISBN o DOI
Per i libri inserisci l'ISBN (10 o 13 cifre) e il tool recupera nome dell'autore, titolo, editore, anno di pubblicazione. Per gli articoli scientifici inserisci il DOI e prendiamo rivista, volume, pagine, autori.
Compila i dati mancanti e copia
Completa eventuali campi mancanti, il tool ti mostra l'anteprima formattata della voce della bibliografia e della citazione bibliografica da inserire nel corpo del testo.
11 stili di citazione bibliografici supportati
Il generatore bibliografia supporta tutti gli stili citazionali richiesti dalle università italiane. Per approfondire la teoria di ogni stile consulta la nostra guida generale alle citazioni e bibliografia, oppure leggi gli articoli dedicati linkati in ogni card.
Stile APA (American Psychological Association)
Lo stile APA è il più diffuso in Italia per scienze sociali, psicologia, scienze dell'educazione. Caratteristica: autore-data nel corpo del testo, es. "(Eco, 1977)". Secondo lo stile APA 7th, una citazione bibliografica di un libro si scrive così:
Stile MLA (Modern Language Association)
Lo stile MLA 9th edition è usato per le facoltà di lettere, lingue, letterature straniere, filologia. Caratteristica: autore-pagina nel testo, es. "(Eco 23)". Esempio:
Stile Chicago
Lo stile Chicago ha due varianti: Notes-Bibliography (note a piè di pagina + bibliografia, usato in storia, lettere, umanistiche) e Author-Date (autore-data, scienze sociali). Esempio Notes-Bibliography:
Stile Harvard
Stile autore-data molto usato nelle università britanniche e in alcune italiane. Simile ad APA ma con piccole differenze (uso "e" invece di "&", parentesi diverse).
Stile Vancouver
Standard per medicina, scienze biomediche, infermieristica. Caratteristica: numerazione progressiva delle citazioni (es. "[1]", "[2]") con bibliografia in ordine di apparizione, non alfabetico.
Stile IEEE
Standard per ingegneria, informatica, telecomunicazioni. Numerico come Vancouver ma con piccole differenze di punteggiatura. Le citazioni nel testo sono "[1]", "[2]" e seguono l'ordine di apparizione.
Altri stili supportati: OSCOLA, ISO 690, Note italiana classica
Il tool supporta anche OSCOLA (giurisprudenza UK/internazionale, alcune facoltà italiane come Bocconi/LUISS), ISO 690 (standard internazionale ISO, alcune università tecniche italiane), Note italiana classica (formato tradizionale italiano per umanistiche: autore, titolo in corsivo, città, editore, anno).
→ Approfondisci lo stile OSCOLAEsempi pratici di bibliografia tesi per ogni stile
Ecco esempi di bibliografia concreti dello stesso libro formattato nei diversi stili. Lo stile citazionale scelto cambia completamente l'aspetto della voce.
Sono esempi pratici generati automaticamente dal tool: ti basta cambiare lo stile dal menu e tutta la bibliografia della tua tesi si riformatta da sola. Lo stesso vale per gli esempi di bibliografia di articoli di rivista, capitoli, siti web e altre tipologie di fonte.
10 tipologie di fonte supportate dal tool
Il generatore bibliografia copre tutte le fonti bibliografiche che potresti dover citare in una tesi: dai libri ai documenti legislativi, dai siti web ai podcast.
Libro
L'opera classica per eccellenza. Campi: nome dell'autore, titolo, editore, luogo di pubblicazione, anno di pubblicazione, ISBN (per auto-fetch).
Capitolo di libro
Per opere collettanee con curatore. Campi: autore capitolo, titolo capitolo, curatori, titolo libro, editore, anno, pagine.
Articolo di rivista (journal)
Per riviste accademiche peer-reviewed. Campi: autori, titolo articolo, rivista, volume, fascicolo, pagine, anno, digital object identifier (DOI).
Articolo di giornale
Per fonti giornalistiche e quotidiani. Campi: autore, titolo articolo, nome del giornale, data di pubblicazione completa, pagina.
Atti di convegno
Per paper presentati a conferenze accademiche. Campi: autore, titolo paper, titolo atti, curatore, evento, luogo, anno, pagine.
Tesi di laurea / dottorato
Per citare tesi altrui. Campi: autore, titolo, tipologia (triennale/magistrale/tesi di dottorato), università, anno.
Sito web
Per fonti web generiche. Campi: autore (se presente), titolo pagina, nome del sito, URL, data ultimo accesso.
Voce di enciclopedia
Per Treccani, Wikipedia, enciclopedie tematiche. Campi: autore voce, titolo lemma, nome enciclopedia, anno, URL se online.
Documento legislativo
Per leggi, decreti, sentenze. Campi: titolo provvedimento, autorità emanante, data, riferimento (es. Gazzetta Ufficiale).
Audio/Video
Per podcast, video YouTube, trasmissioni TV/radio. Campi: autore/conduttore, titolo, piattaforma, data, URL.
Bibliografia e citazioni nel testo: la differenza
Quando scrivi la tesi devi gestire due cose diverse: la bibliografia finale (la sezione in fondo alla tesi) e le citazioni brevi citata nel testo dove richiami una fonte. Il tool genera entrambe in un colpo solo.
Voce della bibliografia (sezione finale)
È il riferimento bibliografico completo, lungo, che metti nella sezione "Bibliografia" alla fine della tesi:
Citazione nel testo (corpo del paragrafo)
È il riferimento breve da inserire nel corpo del testo, ogni volta che quando si cita un'idea, un dato o una frase di quella fonte:
Come ordinare la bibliografia in ordine alfabetico
La bibliografia della tesi va ordinata alfabeticamente per cognome dell'autore. Eccezione: gli stili numerici come Vancouver e IEEE, dove le voci vanno in ordine di apparizione nel testo, non alfabetico.
Auto-fetch da ISBN e DOI: come funziona
Compilare manualmente i dati di ogni fonte è il momento che fa perdere più tempo nella stesura della tesi. Il nostro tool risolve il problema con due integrazioni automatiche, fungendo da piccolo software di gestione bibliografica.
Auto-fetch ISBN per i libri
Inserisci l'ISBN (10 o 13 cifre, lo trovi nella seconda di copertina del libro o sui portali editoriali). Il tool interroga in parallelo Google Books e Open Library, recupera automaticamente i dati del libro:
Auto-fetch DOI per gli articoli scientifici
Per gli articoli scientifici peer-reviewed esiste il digital object identifier (DOI), un codice univoco assegnato a ogni pubblicazione. Inseriscilo nel tool e questo interroga CrossRef, recuperando autori (anche se sono 50), titolo, rivista, volume, fascicolo, pagine, anno.
Esportare la bibliografia in Word, BibTeX o testo
Quando hai sistemato la bibliografia con tutte le voci, puoi esportarla in tre formati diversi a seconda di come scrivi la tua tesi.
Copia clipboard
Tutta la bibliografia formattata come testo, pronta da incollare in Word, Google Docs o qualsiasi editor con un Ctrl+V.
Esporta Word
Scarica un file .rtf che si apre in Microsoft Word, Pages, LibreOffice, Google Docs mantenendo la formattazione (corsivo dei titoli, punteggiatura).
Esporta BibTeX
Per chi scrive la tesi in LaTeX/Overleaf, o vuole importare le voci in Zotero/Mendeley con un click.
Sessioni multiple salvate
Salva la bibliografia della tua tesi con un nome (es. "Tesi triennale", "Capitolo 2") e riprendila quando vuoi. Tutto resta nel tuo browser: niente registrazione, niente upload sui nostri server.
Hai bisogno di aiuto su tutta la tesi?
La bibliografia è solo una parte. Se devi scrivere capitoli, fare ricerca, costruire la struttura — ti seguiamo dal primo capitolo alla discussione finale. Tutor dedicato, pagamento a capitolo, garanzia anti-plagio.
Tipicamente 30-50 pagine, 8.000-15.000 parole. Pagamento a capitolo, no anticipi.
Tipicamente 80-150 pagine, 20.000-40.000 parole. Ricerca approfondita.
Oltre 50.000 parole. Affiancamento metodologico, peer-review, BibTeX.
Domande frequenti sulla bibliografia della tesi
Cos'è la bibliografia di una tesi?
La bibliografia è la sezione finale della tesi che elenca tutte le fonti consultate per scrivere l'elaborato: libri, articoli, siti web, documenti normativi, tesi di altri autori. Va ordinata alfabeticamente per cognome dell'autore (salvo stili numerici come Vancouver/IEEE) e ogni voce deve seguire uno stile di citazione coerente.
Qual è la differenza tra bibliografia e sitografia?
La bibliografia elenca le fonti cartacee/accademiche (libri, articoli, capitoli, atti). La sitografia elenca i siti web consultati. Spesso vengono unite in una sezione bibliografia e sitografia, oppure tenute separate. Verifica le linee guida del tuo corso di laurea.
Quale stile di citazione devo usare per la mia tesi?
Come si cita un libro in stile APA?
Secondo lo stile APA 7th, un libro si cita così: Cognome, Iniziale Nome. (Anno). Titolo del libro in corsivo. Editore. Esempio: Eco, U. (1977). Come si fa una tesi di laurea. Bompiani. Nel testo: "(Eco, 1977)" oppure "(Eco, 1977, p. 23)" se citi una pagina specifica. Per approfondire vedi la guida completa allo stile APA.
Come ordinare la bibliografia in ordine alfabetico su Word?
Selezioni tutte le voci della bibliografia e clicchi "Ordina" nella sezione "Paragrafo" di Word, scegliendo "Testo" e ordine "Crescente". Oppure usi il nostro generatore bibliografia che ordina automaticamente in ordine alfabetico per cognome dell'autore con un click sul bottone "Ordina A→Z".
Devo inserire in bibliografia tutte le fonti che ho letto o solo quelle citate?
In bibliografia vanno tutte le fonti che hai effettivamente citata nel testo della tesi, comprese le citazioni in nota a piè di pagina. Le letture di approfondimento non citate vanno in una sezione separata "Bibliografia di consultazione" o "Letture suggerite", se prevista dalle linee guida.
Si possono usare Wikipedia o siti web come fonti per la tesi?
Wikipedia e i siti web possono essere usati come fonti web per orientarsi inizialmente, ma la bibliografia della tesi deve basarsi prevalentemente su fonti accademiche (libri, articoli peer-reviewed, atti di convegno). I siti web citati vanno comunque inseriti correttamente con autore (se presente), titolo pagina, URL completo, data ultimo accesso.
Quante fonti deve avere la bibliografia di una tesi?
Indicativamente: tesi triennale 20-40 fonti, magistrale 50-100, tesi di dottorato oltre 200. Più che il numero conta la qualità e la pertinenza delle fonti rispetto al tuo argomento. Controlla sempre le linee guida del tuo corso di laurea.
Cos'è il DOI di un articolo?
Il digital object identifier (DOI) è un codice univoco assegnato a ogni articolo scientifico pubblicato. Si trova vicino al titolo o nelle informazioni di pubblicazione (es. "10.1038/s41586-023-06578"). Inserendolo nel nostro tool, recuperi automaticamente tutti i dati bibliografici dell'articolo da CrossRef.
Posso usare il tool per la tesi di dottorato?
Sì, il tool funziona per qualsiasi tipo di elaborato: tesi triennale, magistrale, tesi di dottorato, master, specializzazione. Supporta tutti gli 11 stili di citazione più richiesti dalle università italiane e copre 10 tipologie di fonte. Per le tesi di dottorato che usano LaTeX, c'è anche l'export in BibTeX.
Esplora gli altri strumenti per la tesi
Strumenti gratuiti per studenti universitari, costruiti da chi le tesi le scrive ogni giorno.
Calcolatore voto di laurea
Calcola il tuo voto finale di laurea (media ponderata, punti tesi, lode, presets per Pegaso, eCampus, Mercatorum).
Contatore parole online
Conta parole, caratteri, cartelle e pagine impaginate, con indice di leggibilità Gulpease, target tesi e top 10 parole più ripetute.
